“Message d’amour des dauphins”, Sandro Del Prete Non guardiamo il mondo. Lo interpretiamo. Davanti a un’immagine ambigua alcune persone vedono dei delfini, altre una coppia di innamorati. Nessuna delle due letture è sbagliata. Nessuna è più intelligente dell’altra. Eppure quella prima percezione dice molto di più di quanto sembri. Dice con quale lente guardiamo il…
The Outcast, Richard Redgrave, 1851 Un lavoro professionale che incide sul futuro dei figli Nel lavoro con le famiglie in fase di separazione emerge con chiarezza un dato che spesso viene sottovalutato: non è la fine della relazione di coppia a generare il disagio maggiore, ma il modo in cui il conflitto viene gestito dopo…
The First Steps di Jean-François Millet, 1858 Negli ultimi anni abbiamo assistito a una recrudescenza inquietante di episodi di violenza tra adolescenti. Ragazzi che picchiano coetanei, filmano l’aggressione e la condividono come un trofeo; gruppi che perseguitano i più fragili, talvolta disabili, talvolta anziani, come se la vulnerabilità fosse un difetto da punire. È la…
Ucello80, Les filles aux portables, 2015. CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons Dopamina, incertezza e apprendimento Vi ricordate com’era avere tempo per annoiarsi? Stare seduti a terra con un amico, senza niente da fare, inventando giochi dal nulla. Quel vuoto che oggi chiamiamo noia, un tempo era il terreno fertile della fantasia. Io ricordo che…
La scena All’inizio del film Interstate 60 (2002) di Bob Gale c’è un gioco di carte in ospedale che sembra un dettaglio di scena e invece è una chiave di lettura dell’intero film e della nostra mente. Un uomo che si presenta come Ray entra nella stanza di degenza. È un dottore misterioso con modi calmi e…
Il maestro Isaac Newton nel suo giardino a Woolsthorpe, nell’autunno del 1665, Robert Hannah, 1850 Tutti conosciamo la storia di Newton. Fu Newton stesso, in età avanzata, a raccontare l’aneddoto a William Stukeley, che lo inserì nella biografia Memoirs of Sir Isaac Newton’s Life del 1752. In quella conversazione, Newton disse che “un giorno, mentre…
Wassily Kandinsky, Composizione VIII, 1923 Uno studio tra neuroscienze e relazioni Questa ricerca nasce da una domanda molto concreta: come aiutare un bambino con ADHD ad “accendersi”, restare agganciato al compito e chiuderlo senza esplodere di frustrazione.Vorrei entrare, simbolicamente, in punta di piedi nelle case di chi lo accompagna e partire da tre domande semplici:…
Lezione di anatomia del dottor Nicolaes Tulp, Rembrandt, 1632 (Riflessioni e strumenti didattici ispirati agli interventi di Daniela Lucangeli, con fondamenti di ricerca, con un innesto di prospettiva storico-scientifica sulla curiosità: da Rembrandt a Hubble, da Berlyne a Leonardo, fino all’AI “curiosa”) Custodire il desiderio, non soltanto trasmettere nozioni C’è un’immagine che, più di altre, rende…
John Everett Millais – Ophelia, 1852 Il cervello nel lutto improvviso C’è un istante in cui il corpo capisce prima della mente: il respiro si accorcia, la mano va al telefono quasi da sola, gli occhi cercano un segno. Quando la morte arriva senza preavviso, il cervello resta con una mappa del mondo improvvisamente sbagliata.…
Ilya Repin, “Non lo attendevano”, 1884–88, Tretyakov Gallery La mediazione è un metodo di risoluzione dei conflitti che nasce dall’ascolto e dal riconoscimento reciproco. È volontaria, collaborativa e non vincolante. Il suo valore non sta nella coercizione di una sentenza, ma nel potere generativo della parola e dell’incontro. Se applicata al contesto familiare, non riguarda…